Contare palle: questione di sopravvivenza

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Mi chiederete, come si fa a perdere autorevolezza?

Grazie per la domanda (spontanea, tra l’altro). La risposta è: piano piano, perdendo terreno. E aggiungo: fossero stati due maschi avrei avuto vita più facile. Le femmine sono più smart, fatevene una ragione.

Dunque come al solito è partito tutto da scene di vita normali. Il sassolino si trasforma in valanga e chi la ferma più. Dovevamo attraversare la strada, l’avete fatta tutti ‘sta scena da piccoli no, guarda a sinistra, a destra, poi ancora a sinistra e se non c’è nessuno attraversi.

Breve inciso: ma sono l’unico che ancora si chiede se non si può saltare un passaggio? ‘Sta cosa del guardare due volte a sinistra mi lascia perplesso. Però vedete, qui scatta la trappola della sopravvivenza: l’ho imparata così → sono ancora vivo.

Però c’attacco un pezzo: «Mio fratello Giacomo Lauro attraversava sempre la strada senza guardare. Avete presente Giacomo, no?»

«No.»

«Appunto. L’ha schiacciato un autobus.»

Va’ che bello, lezione teorica + aneddoto. Le ho impressionate.

E potevo fermarmi lì. Solo che poi c’era anche “non accettare caramelle dagli sconosciuti”, che mi sembrava più importante di prendere l’autobus sui denti.

«Il fratello Giacomo è stato rapito perché accettava caramelle dagli sconosciuti. E infatti non l’ho più visto.»

«Mm.» fa Caterina.

Stavolta c’è una falla enorme, perché come faccio a sapere che è scomparso per le caramelle, se non l’ho più visto. Ma questo se lo tiene per sé. Lei sta sul pratico e mi chiede, lo stesso Giacomo dell’autobus?

«No, un altro. L’hanno chiamato come il primo.»

E poi ti fai prendere la mano. C’è sempre qualcosa da insegnare, allora usi fratelli Giacomi come i fogli di Scottex. Giacomo che: guarda il cellulare e va a sbattere. Morto sul gabinetto per i troppi dolci. Annegato perché piangeva troppo. 

Ne ho fatti fuori così tanti che ormai il valore dell’insegnamento è zero. A volte Caterina li ricorda per me.

Mio padre usava con me lo stesso trucco. C’era un certo Giacomazzi che faceva un sacco di casini. Giacomazzi, capite? Neppure mi sono sforzato.

Però allora va bene! Sono sopravvissuto finora → funziona. Oppure le mie figlie diventeranno delle (poco autorevoli) ciarlatane?

Ma soprattutto: avete qualche palla di riserva da passarmi? Qualche Giacomo nascosto nell’armadio?


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