Papà, ho trovato un amico (immaginario)

4 Comments

Questo articolo ha a che fare con: 1) gli amici immaginari dei propri figli, e 2) l’insana mania di noi genitori di darci un voto di autovalutazione.

Non servono penne e fogli, è tutto nella nostra testa. Per non so quale sadica ragione ci piazziamo di fronte a quel maledetto specchio metaforico e cerchiamo di capire se andiamo bene oppure no.

Un po’ come Atreyu nella Storia Infinita, quando fa un freddo cane e si trova davanti alla Porta dello Specchio Magico. E passa il test con lode, mannaggia lui. Ora che ci penso, anche Atreyu era un amico immaginario.

Caterina a due anni aveva un’amica immaginaria. Ce la faceva salutare e a tavola dovevamo preparare un piatto in più. In casa era già partita l’ansia da “adesso arrivano gli assistenti sociali e ce la portano via”. Poi le maestre ci han detto che era un passaggio importante ma assolutamente normale, e allora bon, allarme rientrato e festeggiamenti per lo scampato pericolo. Lasciamole questo momento e un giorno lo ricorderemo con tanto affetto.

Ora chiedetemi come si chiamava l’amica immaginaria: non lo so, me lo sono dimenticato e me lo sarei dovuto scrivere. Sparatemi. Voto di autovalutazione: tre meno-meno.

E poi arriva Lucia, che fa girare la ruota a mio favore. Lucia ha aspettato l’altro ieri per avere un amico immaginario. Cinque anni, chissà se è ancora normale, ma-facciamo-finta-di-sì.

E questo amico se l’è costruito proprio, ha usato il trolley della sorella e due capi di vestiario. Se guardate la foto, sembra ET. Le chiedo: chi è?

«Babbo Natale. Gli sto facendo vedere la casa.»

Se lo porta davvero in giro, “questo è il bagno e qui invece è dove dormo”. È mezz’ora che girano di stanza in stanza.

Babbo Natale, capite? Questa sì che è fortuna. È facilissimo da tenere a mente, me lo ricorderò finché campo. E allora mi son meritato un voto altissimo, tipo nove e mezzo con lode e chi me lo leva più.

Parlerò per gli anni a venire di Babbo Natale, l’amico immaginario di Lucia.

«Ma papà, anch’io ce l’avevo un amico immaginario?»

«No Caterina, mi spiace. Tu no.»


4 thoughts on “Papà, ho trovato un amico (immaginario)”

  1. Smemorato settario a favore della piccola. Recupera qualche punto, fai la piega, chiedi il nome a Caterina …. e per magia ti troverai sul viale assolato del mago di Oz …. con musichetta compresa
    Daniela & Massimo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.