Divertimenti al mare: come scegliere, come pentirsene

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Ci son dei momenti in cui ti rendi conto che il fisico da quarantenne comincia a lavorare in modo diverso. Modo carino per dire che i chilometri pesano.

Siamo ancora al mare in Toscana. E ovviamente al mare puoi fare un sacco di attività. Nello specifico, le attività che: 1) di solito non faresti MAI e 2) non vuoi proprio perderti, perché ti servono per farti dire, oh che bella vacanza. Quanto ho capitalizzato.

Come ad esempio: bere l’aperitivo mentre guardi una partita di polo (giuro); bere l’amaro alla sagra; giocare a (mini) golf e bere pure lì.

Tanto poi visto che è pur sempre una vacanza con figlie vado a letto presto, la mattina mi sveglio presto e via, faccio un bel reset. A casa mi sveglio sempre di prima mattina e sono un fiore, che problema c’è? Viva la vida loca.

Solo che stamattina la Luci mi sveglia e sono un rudere.

«Papaààà.»

«EEEEH?! Chi è, dove sono?»

Neanche mi avessero preso a sassate.

«Non riesco ad accendere la TV.»

«Oooufff. Prova meglio.»

«Papà, vieni subito.»

«No ti prego. Ascolta, schiaccia quel tasto là. Il tasto CH, quello dei canali.»

Torna dopo due minuti. «Non c’è.»

«Ouff. Ah sì, c’è il decoder. Accendi il decoder.»

«Dai, svegliati papà. Sennò chiamo la mamma e vuol dire che è meglio lei.»

Ahah, prova pure a farmi sentire in colpa.

«Brava Luci. Chiama la mamma.»

«Dai, papà. Ecco, ti tolgo il lenzuolo.»

«Noooo. Il lenzuolo no, fa freddo.»

«E anche il cuscino.»

Sbadam. Contusione dello zigomo mentre atterro sul materasso.

E niente, alla fine mi alzo e pure la schiena è schiacciata come una lattina di coca cola. Fa pure lo stesso rumore.

Considerazioni: 

a) ho promesso agli dei della Maremma che non guarderò più partite di polo, né amaro dopo le dieci, né tantomeno minigolf

b) da qualche parte ho letto che è la salsedine a invecchiare, vedrete che appena torno a Brescia riprendo la mia piena operatività come nulla fosse successo

c) sono sempre stato un sostenitore del digitale terrestre ma ora che il decoder mi ha spezzato in due sono pronto a ricredermi. Viva l’analogico e la vecchia tv da campeggio (che andava pure a batterie)


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