Quella volta che ti ha detto deficienteQuella volta che ti ha detto deficiente
Ennò eh, le parole no
Gioie e dolori di abitare con tre donne e una gatta.
Dal passato non si scappa. Forse ricorderete che mia figlia Caterina ha letto il mio diario segreto delle elementari e medie. Forse ricorderete pure che ho scritto pagine e pagine di amore inconfessato alla ragazza che per preservarne l’identità chiamerò Claudia Pandolfi, in omaggio all’attrice di cui mi ero parimenti