Ok questa fa schifo ma visto che è breve la dico e me ne scuso sin da subito.
Siamo dalla fornaia per prendere le brioche del sabato. Che tra l’altro sembra quasi l’inizio di un tema delle elementari. Vai dal mugnaio, compri 500 lire di farina.
E niente, stiamo scegliendo potrei dire senza dignità le brioche quando a un certo punto alla Luci scappa lo starnuto.
E me ne accorgo perché: 1) quando è sveglia da poco la Luci di solito starnutisce, dev’esserci un riflesso che qualche dottore prima o poi studierà 2) comincia a inarcarsi tipo gatto facendo una smorfia da marmotta che strilla.
Comunque starnutisce dritta sulla sua maglietta. Piegando la testa in una posa innaturale, lava la sua maglietta in barba alle più comuni norme di igiene.
«Nooo ma dai Luci. Guarda che devi…»
E in quel momento ne tira un altro, ancora più piegata su sé stessa, la t-shirt che probabilmente sta diventando un Jackson Pollock di batteri.
«Porca la miseria Luci.» Alzo il braccio. «Lo vedi questo? Si chiama go-mi-to. Serve per proteggere persone e cose quando starnutisci.»
Pronta la risposta niente affatto rispettosa.
«Papà, la vedi questa? Si chiama ma-glie-tta.»
Considerazioni:
a) meno male che la fornaia ha dei super vetri temperati per proteggere le brioche, ma roba che nemmeno un laboratorio biologico. Sennò mi toccava comprarle tutte
b) ma oggi con cinquecento lire dal mugnaio cosa ci compri? Nulla
c) comunque nello starnutire ha fatto un pelo così, ma tanto così, al bancone. Peccato non fosse un po’ più avanti, così almeno la capiva da sola